Aterraterra

“Aterraterra” è un progetto di coltivazione che mette al centro le piante e le relazioni che intercorrono tra esse e altri esseri viventi e non. Vediamo le nostre forme di agricoltura come disseminazione di piccoli ecosistemi dove l'umano, consapevole della sua posizione antropocentrica, tenta di entrare in relazione con la biodiversità naturale nel modo meno gerarchico possibile. Ciò comporta un’osservazione attenta e un rispetto delle piante e di tutte le altre forme viventi e non-viventi già presenti nello spazio che diventano parte di una pratica agricola veramente ecosostenibile e sempre meno human centered.
Durante la residenza nell’azienda agricola Vanessa Cardui proveremo a creare un piccolo spazio insieme alle varie forme di vita che abitano il terreno, creando un micro ecosistema di simbiosi e relazioni. Per sostenere la biodiversità proveremo a inserire, nell'ecosistema di relazioni di partenza, ortaggi antichi che rischiano di scomparire a causa dell'uso sempre più massivo di varietà che si trovano in commercio e faremo crescere un piccolo orto-ecosistema come complesso di relazioni in divenire. Questa fase iniziale diventerà un primo passo verso la riproduzione di semi antichi da distribuire in futuro nel territorio. Durante la residenza inizieremo anche a scrivere le prime note di una sorta di futuro manifesto della filosofia ecologica e relazionale di “Aterraterra”.