sabato 21 marzo 2026 ore 12:00

→なんだろう #2 (Nandaro#2)

 

Presentazione dell’opera di Angelo Leonardo a Vanessa Cardui

Sabato 21 marzo 2026, alle 12:00, in occasione dell’equinozio di primavera, l’azienda Vanessa Cardui presenta なんだろう #2 (Nandaro), opera di Angelo Leonardo (Enna, 1991). L’incontro segna un nuovo capitolo del dialogo avviato tra l’artista e l’azienda agricola, iniziato nell’estate 2024 durante la sua prima residenza.

Il lavoro nasce come prosecuzione di una ricerca sviluppata nel tempo. Nandaro dialoga infatti con Ogni bosco ha i suoi maiali, opera realizzata durante la residenza a Vanessa Cardui, e si inserisce nel percorso aperto dal lavoro なんだろう, presentato presso L’Ascensore, Palermo, nell’ottobre 2025.

Il titolo deriva dalla parola giapponese なんだろう (nandaro), che può essere tradotta come “non so”. Una formula semplice che custodisce un sentimento più complesso: lo smarrimento che nasce nell’incontro con una cultura distante, ma anche la disponibilità a lasciarsi attraversare da ciò che non è immediatamente comprensibile.

Un paesaggio tra memoria e trasformazione

L’opera prende forma attraverso disegni a inchiostro su carta washi che compongono un paravento. Le immagini evocano il paesaggio che circonda Vanessa Cardui, mescolando realtà, memoria e dimensione onirica.

Il lavoro si sviluppa anche attraverso la trasformazione di elementi di arredo già presenti nello spazio. Un gesto che non cancella l’identità del luogo, ma la riattiva, generando oggetti unici che conservano tracce del loro passato.

In questo processo la trasformazione non cerca la perfezione: accoglie piuttosto l’errore come possibilità, come deviazione fertile capace di produrre nuove forme e nuove narrazioni.

L’equinozio come momento di passaggio

La presentazione dell’opera avviene simbolicamente nel giorno dell’equinozio di primavera, momento in cui luce e buio trovano un equilibrio temporaneo. Un passaggio stagionale che risuona con il carattere del lavoro di Leonardo: una pratica che si muove tra incertezza, trasformazione e apertura all’imprevisto.

 

Angelo Leonardo

La ricerca di Angelo Leonardo può essere letta come un continuo esercizio di avvicinamento all’errore. Nei suoi lavori spinge al limite le proprie capacità tecniche e intellettuali, assumendo l’apprendimento come parte integrante del processo creativo.

Lavora principalmente con pittura, ricamo e video, anche se i media cambiano spesso in relazione ai contesti e alle persone con cui entra in dialogo. Per Leonardo l’opera non è mai il risultato di un gesto isolato: prende forma attraverso le molteplici influenze esterne che attraversano il processo.

Nato a Enna nel 1991, vive e lavora a Palermo. Ha iniziato la sua formazione all’Accademia di Belle Arti di Napoli, completando gli studi nel 2018 all’Accademia di Belle Arti di Palermo.

Dal 2014 al 2024 ha collaborato come autore con la rivista E IL TOPO, esponendo in numerose istituzioni in Italia e all’estero.

Nel 2015, a Calascibetta, il paese dove è cresciuto, ha fondato Collezione Canalotto, progetto sviluppato per Hisn Al-Giran, organizzazione no-profit impegnata nella tutela e valorizzazione del Villaggio Bizantino, antico insediamento rupestre che testimonia il passaggio di Bizantini e Arabi in Sicilia.

Dal 2020 lavora insieme a Stefania Galegati in una collaborazione artistica nata attorno al progetto di ricerca “Where is Everybody?”, tuttora in corso.

 

Angelo Leonardo
per Azienda Agricola Vanessa Cardui, Comune di Collesano (PA)
marzo 2026