sabato 8 agosto 2026 ore 18:30

→ASSAMU

 

Presentazione dell’opera di Rossella Poidomani in residenza a Vanessa Cardui

A cura di Maria Rosa Sossai

 

Nel mese di agosto, Vanessa Cardui accoglie in residenza Rossella Poidomani, artista la cui ricerca si radica nell’osservazione dei processi naturali e nelle relazioni tra corpo, materia e collettività.

La residenza si conclude sabato 8 agosto alle ore 18:30, con la presentazione dell’opera realizzata durante il periodo di permanenza in azienda e con una lettura condivisa del libro ASSAMU, fulcro della sua recente ricerca.

ASSAMU: un gesto di partenza e trasformazione

Il termine assamu indica un fenomeno specifico nel comportamento delle api: non una semplice sciamatura, ma un vero e proprio trasloco collettivo. Uno spostamento consapevole dell’intero sciame che lascia l’alveare non per fuga, ma per scegliere un luogo migliore, capace di offrire acqua, nutrimento e possibilità di radicamento.

L’estate scorsa, nei pressi della gebbia dell’azienda, questo evento è stato osservato direttamente. Da qui nasce una riflessione che attraversa il lavoro dell’artista: l’assamu come gesto di orientamento, di passaggio, di ricerca di condizioni più favorevoli alla vita.

Elementi di ricerca

Nel progetto di Poidomani, l’assamu diventa una chiave di lettura che si articola attraverso diversi nuclei:

  • Sorgente e casa
    Acqua, nettare, rifugio: la necessità di spostarsi nasce dalla scarsità e conduce verso un luogo in cui poter sostare e costruire. La presenza di una sorgente diventa condizione primaria per l’insediamento.
  • Corpo e materia
    La cera d’api, prodotta dall’interno del corpo, suggerisce un parallelo con il corpo umano: costruire non è solo un atto architettonico, ma un processo fisico. Le api non abitano una casa: sono esse stesse la loro casa.
  • Comunità e potere
    L’alveare si configura come un organismo unitario, orientato al bene comune. Una forma di organizzazione complessa, una democrazia difficile da definire, in cui nessun elemento è sacrificabile.
  • Memoria e trasmissione
    Ogni alveare porta con sé una storia. Il suo carattere si costruisce nel tempo, attraverso memoria e apprendimento, proprio come i saperi che si tramandano tra generazioni. L’idea di eredità si lega al luogo e a ciò che esiste prima ancora di abitarlo.

Tra natura e collettività

Al centro della ricerca di Rossella Poidomani si colloca l’osservazione delle api come modello di organizzazione collettiva. Il parallelismo tra sciame e comunità umane apre a riflessioni più ampie: la sopravvivenza dell’alveare, per le api, e le forme di tensione verso un bene comune — spirituale, sociale o ideale — per gli esseri umani.

 

Rossella Poidomani

Rossella Poidomani (Comiso, 1997) ha studiato pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo ed è tra le fondatrici dello spazio indipendente Parentesi Tonde a Palermo.

La sua ricerca si sviluppa nel contesto della Sicilia sud-orientale, un territorio in cui convivono verde, umidità e calcare. Qui ha approfondito il rapporto tra natura e intervento umano, osservando le trasformazioni della materia nel tempo.

Lo studio sul campo dell’apicoltura, legato alla tradizione familiare, ha orientato il suo lavoro verso una riflessione sul corpo come entità in trasformazione e sulle dinamiche tra individuo e collettività. La cera d’api, materia intermedia tra organico e strutturale, diventa elemento centrale nella sua pratica.

Tra le esperienze più recenti: la partecipazione a Die Grosse al Kunstpalast di Düsseldorf, al Festival International d’art contemporain Sète–Palermo con esposizione al CRAC di Sète, e al programma di residenze Nouveau Grand Tour, promosso dal Ministero della Cultura in Francia.

 

Rossella Barreca
per Azienda Agricola Vanessa Cardui, Comune di Collesano (PA)
agosto 2026